Il 28 maggio 2026 la Sala Azzurra del Polo Montedago dell’Università Politecnica delle Marche ha ospitato il 4° Purple Talks – “Game On, Future On: tecnologie che cambiano il mondo”, ultimo appuntamento del percorso di orientamento e divulgazione scientifica promosso dal progetto INSPIRE, dedicato all’esplorazione delle tecnologie emergenti e del loro impatto sulle professioni del futuro.
L’iniziativa si inserisce nel progetto INSPIRE – INnovative STEM Pathways in Education, Technology, and Creativity: Pioneering, Empowering, and Inspiring Careers for the Future, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM attraverso esperienze formative innovative e occasioni di confronto diretto con università, imprese, ricercatori e professionisti.
La mattinata si è aperta con il saluto della Prof.ssa Maura Mengoni dell’Università Politecnica delle Marche, che ha evidenziato il ruolo strategico delle discipline STEM nei percorsi universitari e professionali. A seguire, la Dott.ssa Michela Contadini, Responsabile del progetto INSPIRE per il Centro Papa Giovanni XXIII, ha accolto studenti e studentesse sottolineando il valore del percorso INSPIRE nel promuovere occasioni di orientamento e incontro tra scuola, università, ricerca e impresa, accompagnando le nuove generazioni nella scoperta delle professioni del futuro.
Il cuore dell’evento è stato dedicato alle tecnologie che stanno ridefinendo il nostro presente e che contribuiranno a plasmare il futuro della società, dell’impresa e della ricerca scientifica. Moderati dalla Prof.ssa Camilla Mazzoli, gli interventi hanno accompagnato studenti e studentesse in un percorso attraverso ambiti apparentemente differenti, ma accomunati dalla capacità di generare nuove opportunità professionali e dalla crescente richiesta di competenze interdisciplinari.
Ad arricchire il 4° Purple Talks è stato il contributo di professionisti e ricercatori provenienti da contesti diversi, testimoni di come innovazione, creatività e conoscenza scientifica possano tradursi in applicazioni concrete e carriere emergenti.
Nicola Bergantino, CTO e fondatore di NEXT, ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi e nei sistemi digitali avanzati, mostrando come questa tecnologia stia trasformando il mondo del lavoro, delle imprese e della creatività, generando nuove professionalità e competenze sempre più richieste.
Con Eleonora Vecchi e Cristian Gambadori di Bad Vices Games, il gaming è emerso come uno spazio in cui programmazione, storytelling, arte digitale e progettazione convergono nella creazione di esperienze immersive e di prodotti capaci di raggiungere mercati internazionali, dimostrando come creatività e competenze STEM possano intrecciarsi nella nascita di nuove professioni.
Stefano Russo, fondatore di Italdroni, ha illustrato il ruolo crescente di droni, robotica e tecnologie autonome in settori quali logistica, monitoraggio ambientale, sicurezza e ricerca scientifica, evidenziando le prospettive offerte da un comparto in continua evoluzione e le competenze richieste dai nuovi scenari professionali.
La ricerca biomedica e il suo potenziale innovativo sono stati al centro dell’intervento di Alice Romagnoli, ricercatrice del New York-Marche Structural Biology Center (NY-MaSBiC) dell’Università Politecnica delle Marche, che ha mostrato come biosensori avanzati e nuove strategie terapeutiche stiano aprendo frontiere promettenti nella diagnosi precoce e nel trattamento dei tumori, contribuendo a trasformare il futuro della salute e della medicina.
A conclusione della mattinata, la Prof.ssa Camilla Mazzoli dell’Università Politecnica delle Marche ha proposto una riflessione sulle discipline STEM e sulle competenze chiave per affrontare le sfide del futuro, richiamando l’attenzione anche sull’importanza di superare il gender gap nei percorsi scientifici e tecnologici per promuovere un’innovazione sempre più inclusiva.
Con il 4° Purple Talks si conclude un percorso che, attraverso linguaggi e prospettive differenti, ha accompagnato centinaia di studenti e studentesse delle Marche alla scoperta delle connessioni tra scienza, tecnologia, creatività e innovazione. Dall’incontro tra arte e STEM, passando per il dialogo tra moda e tecnologia e le trasformazioni della mobilità e dei trasporti, i Purple Talks hanno mostrato come le professioni del futuro nascano sempre più dall’integrazione di competenze diverse e dalla capacità di immaginare nuove possibilità.
Un’esperienza che ha confermato il valore del dialogo tra scuola, università, ricerca e impresa come strumento fondamentale per aiutare le nuove generazioni a orientarsi con consapevolezza e a diventare protagoniste del cambiamento. 🚀💡🎮🤖

