Entrare nei luoghi della produzione, confrontarsi con professionisti e tecnologie, osservare da vicino processi, competenze e organizzazione del lavoro: è questo l’obiettivo delle visite aziendali promosse nell’ambito del progetto INSPIRE – Innovative STEM Pathways in Education, Technology, and Creativity, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale.
Inserite all’interno del percorso formativo e orientativo del progetto, queste esperienze hanno rappresentato importanti occasioni di apprendimento sul campo, permettendo agli studenti di mettere in relazione quanto appreso a scuola con le sue applicazioni concrete nei contesti produttivi reali. Attraverso il confronto diretto con imprese, tecnologie e organizzazioni del territorio, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alle proprie attitudini, alle competenze richieste dal mercato del lavoro e alle possibili scelte formative e professionali future.
Made in Italy e cultura manifatturiera
Le visite presso Lardini, Canali e TOD’S hanno consentito agli studenti di conoscere alcune delle realtà che meglio rappresentano l’eccellenza del Made in Italy. Attraverso l’osservazione dei processi produttivi e il confronto con i professionisti del settore, i ragazzi hanno approfondito il valore della qualità, della creatività, delle competenze artigianali e dell’innovazione che caratterizzano le filiere della moda e del lusso, contribuendo alla competitività internazionale delle imprese del territorio.
Industria, ricerca e innovazione tecnologica
Le esperienze presso Torelli e Dottori, storica realtà marchigiana attiva nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, ELANTAS, azienda internazionale specializzata nello sviluppo di materiali per l’industria elettrica ed elettronica, e Linergy, impegnata nella progettazione di soluzioni tecnologiche per l’illuminazione di emergenza e la sicurezza degli edifici, hanno permesso agli studenti di osservare come ricerca, innovazione e competenze tecnico-scientifiche trovino applicazione concreta in contesti produttivi altamente specializzati.
Questi incontri hanno offerto una prospettiva diretta sulle trasformazioni che stanno interessando il settore industriale e sul ruolo sempre più strategico delle discipline STEM nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili.
Innovazione sociale e valore dell’inclusione
La visita presso Frolla Biscottificio ha offerto ai ragazzi l’opportunità di conoscere un modello innovativo di impresa sociale, capace di coniugare qualità produttiva, inclusione lavorativa e impatto sociale positivo.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul valore della diversità e sul contributo che ogni persona può apportare all’interno delle organizzazioni, evidenziando come innovazione e sostenibilità possano esprimersi anche attraverso modelli imprenditoriali orientati al benessere della comunità.
Le professioni dell’innovazione digitale
Il percorso ha inoltre accompagnato gli studenti alla scoperta delle professioni legate all’innovazione digitale e alle tecnologie dell’informazione. Le esperienze realizzate con FASTNET, azienda specializzata in servizi ICT, cloud, cybersecurity e infrastrutture digitali, hanno permesso ai partecipanti di comprendere il ruolo strategico delle tecnologie nella gestione dei dati e dei servizi digitali.
L’incontro con realtà innovative del territorio come ATF, impegnata nell’accompagnare imprese e organizzazioni nei processi di trasformazione digitale, Emoj, specializzata in design strategico, innovazione e sviluppo di soluzioni digitali orientate all’esperienza degli utenti, e 365 Servizi, attiva nell’offerta di servizi e soluzioni tecnologiche per supportare la crescita e l’innovazione delle imprese, ha consentito agli studenti di esplorare la varietà di competenze e professionalità richieste nei nuovi scenari dell’economia digitale.
Attraverso il confronto con queste esperienze imprenditoriali, i ragazzi hanno potuto comprendere come competenze tecnologiche, creatività, capacità di problem solving e attitudine all’innovazione rappresentino elementi sempre più centrali nelle professioni del futuro.

