Al Teatro Ventidio Basso, il 27 ottobre 2025, si è svolto il 2° Purple Talks – “DressCode: il codice che diventa moda”, un evento che ha messo in dialogo discipline STEM, moda, tecnologia e creatività, offrendo una lettura concreta e multidisciplinare delle competenze e delle professioni del futuro.
L’iniziativa si inserisce nel progetto INSPIRE – INnovative STEM Pathways in Education, Technology, and Creativity: Pioneering, Empowering, and Inspiring Careers for the Future, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, con l’obiettivo di promuovere percorsi formativi innovativi e ispirare le nuove generazioni verso carriere ibride e consapevoli.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Centro Papa Giovanni XXIII, del Comune di Ascoli Piceno e dell’Università Politecnica delle Marche, che hanno richiamato il ruolo strategico delle discipline STEM nei percorsi universitari e professionali e l’importanza dell’orientamento nelle scelte future.
Il cuore dell’evento è stato dedicato al tema DressCode, inteso come linguaggio comune tra matematica, design, manifattura additiva, artigianalità e sostenibilità. Moderati dalla Prof.ssa Eleonora Santecchia, gli interventi hanno guidato gli studenti e le studentesse in un percorso che ha mostrato come formule, algoritmi, materiali e tecnologie possano tradursi in abiti, oggetti e visioni progettuali.
Ad arricchire il secondo Purple Talk è stato il contributo di relatori e relatrici di alto profilo, provenienti dal mondo accademico, del design e dell’impresa.
La Prof.ssa Isabeau Birindelli, docente ordinaria di Analisi Matematica all’Università di Roma La Sapienza, ha proposto un originale sguardo matematico sull’abito, mostrando come geometria, curvatura e struttura possano leggere e interpretare la forma dei vestiti, in un dialogo affascinante tra rigore scientifico ed estetica.
Annalisa Nicola, designer e founder di XYZBAG, insieme a Vanna Menco, Managing Director di Prototal Prosilas, hanno approfondito il ruolo del design e della manifattura additiva come leve strategiche di innovazione, raccontando come la stampa 3D stia trasformando processi, materiali ed estetiche nella moda e nello smart manufacturing.
Il valore culturale del progetto è stato al centro dell’intervento di Riccardo Diotallevi, designer e fondatore di DiotalleviDesign Studio, che ha esplorato il design come linguaggio e messaggio capace di connettere industria, arte e società.
A chiudere, Luca Correani, Responsabile Operations di Goretti, ha offerto uno sguardo concreto sull’evoluzione dei processi produttivi nel settore calzaturiero, dove artigianalità, tecnologia e sostenibilità convivono quotidianamente per dare forma a modelli produttivi sempre più consapevoli.
Infine, la Prof.ssa Camilla Mazzoli dell’Università Politecnica delle Marche ha proposto una riflessione sulle discipline STEM e sulle competenze chiave per le professioni del futuro, sottolineando l’importanza della sostenibilità, della trasformazione digitale e delle competenze trasversali.
Il 2° Purple Talks si è concluso con un momento di networking, confermandosi non solo come evento divulgativo, ma come spazio di incontro, confronto e ispirazione tra studenti, docenti, professionisti e realtà produttive. Un’occasione per scoprire che il futuro nasce dall’incontro tra codici e tessuti, numeri e visioni, mani e macchine e che innovare significa, prima di tutto, saper immaginare nuove possibilità e costruirle insieme. ✨👗🔬

